Ambito Territoriale Caccia di Benevento

Bando per gli interventi di miglioramento ambientale.

Presentato il nuovo Piano Rifiuti

Il documento è disponibile per il download.

Campagna adesioni al  Forum Ambientale

 

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Consegnati agli alunni delle Classi III delle Elementari del Sannio i “Quaderni di Educazione Ambientale”.

Consegnati agli alunni delle Classi III delle Elementari del Sannio presso la Sala Consiliare della Rocca dei Rettori in Benevento, i “Quaderni di Educazione Ambientale”.

L'iniziativa, voluta come sempre dalla Provincia, giunta alla terza Edizione, ha quest'anno per titolo: “La Natura ha i suoi colori … diversi”.

A ritirare simbolicamente i Quaderni per tutte le Scuole sono stati gli allievi della “San Filippo” di Benevento.

Nei prossimi giorni invece la pubblicazione sarà nelle mani di tutti i bambini delle Classi III della Provincia.

Il materiale didattico è stato consegnato dai promotori dell'iniziativa e cioé: gli assessori provinciali Annachiara Palmieri, alle politiche formative, e Gianluca Aceto alle politiche ambientali.

Era presente anche il disegnatore Roberto Ricci per Art x Words che ha curato le immagini del Quaderno.

Il tema di questa Edizione è quello della “diversità”, intesa nel suo più ampio raggio di significati, come biodiversità vegetale, animale, culturale, etc.. La diversità – questo il senso del Quaderno - è una ricchezza e non un dis-valore.

Per tale ragione, a ciascun bambino viene richiesto di completare il Quaderno in base alla propria creatività esprimendosi sulle differenze (presenti ovviamente anche nella Scuola sannita) di colore e di lingua, di cultura e di religione:

il tutto finalizzato a stimolare nei piccoli allievi la cultura della solidarietà e dell'accoglienza, quale strumento essenziale per garantire una migliore convivenza tra i popoli.

Il Quaderno, che riporta anche un passo cruciale della Dichiarazione Universale dell'Unesco sulla Diversità Culturale, ha anche finalità umanitarie.

Il lavoro di Ricci infatti servirà a finanziare progetti di intervento umanitario nei Paesi più poveri dell'Africa, secondo la missione che da anni lo stesso Ricci e la Associazione da lui presieduta si sono dati.

Si ritiene che anche quest'anno, come per il passato, i “Quaderni” avranno il gradimento dei piccoli: lo fa sperare anche l'intervento di uno dei bambini presenti nella Rocca oggi, il quale ha interrotto

la presentazione per sottolineare come i propri genitori abbiano trascorso qualche giorno in Africa proprio per costruire un pozzo.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 18 Aprile 2013 06:10 )

 

Il Consiglio Provinciale di Benevento ha approvato a voti unanimi la con la quale esprime la contrarietà al programma di ricerca di idrocarburi nel Sannio.

Il Consiglio provinciale di Benevento ha approvato oggi, al termine di una riunione tenutasi in forma “aperta” una delibera, a voti unanimi, con la quale esprime la contrarietà al programma di ricerca di idrocarburi nel Sannio e, nello stesso tempo, auspica che le Regioni Campania e le confinanti non autorizzino i programmi di trivellazione richiesti per i rispettivi territori.

Al dibattito, presieduto dal presidente Giuseppe Maria Maturo ed introdotto dall'assessore all'ambiente Gianluca Aceto, hanno partecipato: come “esterni” il consigliere regionale e presidente della Commissione consiliare all'ambiente on.le Luca Colasanto, il quale ha sottolineato che il Consiglio regionale è compatto nell'opporsi al programma che segnerebbe la fine per il Sannio; ed il segretario provinciale della Uil Fioravante Bosco, che ha dichiarato di essere sconvolto perché il Sannio sta per essere travolto da una simile iattura; nonché i consiglieri provinciali: Francesco Cocca, Paolo Visconti, Giuseppe Lamparelli e Cosimo Izzo.

Le conclusioni, prima della votazione, sono state tratte dal presidente della Provincia Aniello Cimitile.

Dall'Assemblea è venuto un netto “no” al programma delle trivellazioni per una molteplicità di ragioni in premessa sinteticamente illustrate dall'assessore Aceto: il territorio verrebbe completamente devastato sia per il numero dei Comuni interessati, sia perché per ogni singolo pozzo si dovrebbe garantire una servitù di alcuni chilometri quadrati. Inoltre, non solo le trivellazioni non garantirebbero alcun beneficio fiscale al territorio stesso, perché anzi i questi andrebbero solo alle sedi legali delle Società richiedenti i permessi; ma escluderebbero automaticamente da qualsivoglia tipo di programma d'intervento finanziario dell'Unione Europea per l'ambiente e le produzioni agricole di qualità (insomma, oltre al danno la beffa). Peraltro, non si saprebbe nemmeno come gestire l'enorme quantità di materiali altamente inquinanti che le trivellazioni a 3.000 metri di profondità produrranno.

Secondo il presidente Cimitile, è una follia che il Governo Monti e in particolare il Ministro allo sviluppo economico Passera spingano per le ricerche petrolifere dopo che il Paese ha detto “no” al nucleare con un referendum popolare. Le ricerche poi riguardano non solo il Sannio, l'Irpinia, il Cilento, ma letteralmente l'intera dorsale appenninica, da Nord a Sud, un territorio di straordinario pregio ambientale e paesaggistico che verrebbe irrimediabilmente devastato con un danno incalcolabile per tutta l'Italia. La Provincia di Benevento, ha detto Cimitile, non rinuncerà mai ad opporsi a queste trivellazioni e lo farà in nome della “green economy” e dei progetti di approvvigionamento energetico da fonti alternative e riproducibili che la Provincia stessa ha presentato e sulla base della documentazione scientifica e tecnica prodotta dall'Università degli Studi del Sannio, nonché con l'appoggio delle Istituzioni locali e della stessa deputazione alle Assemblee elettive.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 17 Aprile 2013 07:46 )

 

Presentazione dei “Quaderni di Educazione Ambientale” per le Scuole.

Saranno presentati domani, 17 aprile 2013, alle ore 11.00 presso la Sala Consiliare della Rocca dei Rettori in Benevento, i “Quaderni di Educazione Ambientale” per le Scuole.

La nuova Edizione dell'iniziativa, che coinvolge gli allievi degli istituti scolastici sanniti in un percorso di maggiore consapevolezza sulle tematiche dell'educazione ambientale, sarà presentata dagli assessori provinciali che l'hanno promosso e cioé:

Annachiara Palmieri, alle politiche formative, e Gianluca Aceto alle politiche ambientali, nonché da Roberto Ricci per Art x Words.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 16 Aprile 2013 14:15 )

 

La Giunta della Provincia di Benevento ha approvato la Carta ittica della Provincia di Benevento o “Piano di gestione ittico Provinciale”.

La Giunta della Provincia di Benevento, presieduta da Aniello Cimitile, su proposta dell'assessore all'ambiente Gianluca Aceto, ha approvato la Carta ittica della Provincia di Benevento o “Piano di gestione ittico Provinciale”, redatta da un gruppo di lavoro dell'Università degli Studi del Sannio e del Centro Studi della Provincia, con il Coordinamento Scientifico del Prof. Ettore Varricchio, e l'apporto della prof.ssa Marina Paolucci e dell'Arpac.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 15 Aprile 2013 09:01 )

 

Convocato in seduta aperta il Consiglio Provinciale di Benevento. 16-04-2013.

Il presidente del Consiglio Provinciale di Benevento Giuseppe Maria Maturo ha convocato in seduta “aperta” l'Assemblea presso la Sala Consiliare della Rocca dei Rettori per le ore 9.30 del prossimo 16 aprile 2013, martedì, per discutere sul tema:

“Ricerca di idrocarburi ed apertura pozzi esplorativi sul territorio della Provincia di Benevento”.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 10 Aprile 2013 09:04 )

 

Riunione dei sindaci e delle Istituzioni per la Conferenza permanente del Sannio che ha discusso sulla vicenda della richiesta di ricerca di idrocarburi sul territorio provinciale.

Si è svolta la riunione dei sindaci e delle Istituzioni per la Conferenza permanente del Sannio che ha discusso sulla vicenda della richiesta di ricerca di idrocarburi sul territorio provinciale.

Ai lavori hanno partecipato i rappresentanti di dieci comuni rispetto ai ventinove interessati dalle ricerche nel sottosuolo del Sannio. La riunione era stata convocata dal presidente della Provincia Aniello Cimitile in preparazione del Consiglio Provinciale di Benevento in seduta “aperta” sul medesimo argomento.

Il presidente della Provincia Cimitile, aprendo i lavori, ha ripercorso le tappe di questa vicenda che ha visto esautorate le Amministrazioni locali di qualsivoglia interlocuzione da parte di lobby internazionali. “Non sono tuttavia scoraggiato - ha detto Cimitile - per le scarse presenze alla riunione odierne, ma anzi ho ancora maggiore volontà di andare avanti nella battaglia contro le ricerche petrolifere nel Sannio, che avrebbero effetti sconvolgenti per il nostro territorio. Constato – ha proseguito il presidente - che sta intanto crescendo la mobilitazione popolare e quella dei Comitati ambientalisti contro le trivellazioni. Noi però ci troviamo di fronte ad una scelta strategica del Governo nazionale che spinge per la ricerca di pozzi di petrolio al fine di diminuire la dipendenza energetica del Paese rimuovendo tutti i possibili ostacoli di natura amministrativa: ebbene noi come Provincia di Benevento siamo contrari perché noi spingiamo per la “green economy”. Noi – ha scandito Cimitile - non siamo mai stati contro l’eolico in quanto tale, ma contro l’aggressione indiscriminata al territorio con le pale eoliche piazzate dove capitava. Dice il falso chi sostioene il contrario; così come sbaglia chi ci accusa di voler devastare il territorio utilizzando l’acqua della diga di Campolattaro: al contrario, noi vogliamo rendere produttiva la devastazione del territorio di Campolattaro e di Morcone per centinaia e centinaia di ettari, esautorando oltre duemila Aziende agricole, proprio per realizzare circa 30 anni fa una diga costata 250 miliardi di vecchie lire senza alcun ritorno non solo per il territorio locale, ma per tutta la Regione. Noi dunque vogliamo che almeno quanto è stato fatto possa riconvertirsi in una molla per lo sviluppo socio-economico del territorio coinvolto. Noi poi siamo invece fermamente contrari – ha detto ancora Cimitile - alle assurde pretese di chi vuole imputare alle tasche dei soli sanniti la gestione post-mortem delle discariche dei rifiuti regionali. Questo sarebbe una vera beffa per noi. Ma anche questo dramma non sarebbe comparabile a quello che verrebbe ai nostri territori se andasse in porto la procedura per la ricerca di idrocarburi: noi ci opporremmo sempre. Lo abbiamo detto in tempi non sospetti e lo abbiamo documentato anche grazie all’apporto dei ricercatori dell’Università del Sannio”.

L’assessore provinciale all’ambiente Gianluca Aceto ha affermato che la Provincia di Benevento intende lavorare per lo sviluppo sostenibile delle aree interne attraverso una programmazione di sviluppo che cerca anche di rispondere alla dicotomia tra le stesse aree interne e quelle costiere. In tale strategia rientra la scelta di interventi mirati per le energie da fonti alternative. Aceto ha poi ha affermato: “la Provincia ha voluto mettere sul campo i contenuti di uno sviluppo sostenibile e su questi contenuti abbiamo detto “no” alle ricerche petrolifere: questo vuol dire che noi abbiamo prospettato concrete alternative al petrolio quale fonte energetica. Chiediamo però unità e ragionevolezza da parte di tutti nella lotta contro le ricerche petrolifere nel Sannio, senza avventurismi, ma utilizzando le norme che ci sono e soprattutto la forza delle istituzioni locali compatte contro questo scempio. La nostra posizione è stata illustrata in una delibera della Giunta provinciale che è corposa e che si caratterizza appunto perché avanza una serie di controproposte alle ricerche petrolifere”.

L’assessore provinciale all’energia Romeo Melillo ha detto: “noi ci troviamo di fronte ad una impostazione politica governativa che è a dir poco schizofrenica: infatti, il Governo centrale da una parte incoraggia la ricerca di energia pulita e dall’altro incoraggia pure l’apporto degli idrocarburi dell'Appennino italiano alla politica energetica nazionale. In questo contesto assolutamente incoerente si innesta un ruolo della Regione Campania che è quello che è e che si trova anche spiazzato rispetto a norme e procedure farraginose. Infine le istituzioni locali si trovano a dover combattere in solitudine contro le multinazionali. Ma si può far fronte comune e in ogni caso la Provincia sta facendo il possibile per opporsi a questa situazione. Avrei preferito che questa sera il fronte delle Istituzioni fosse più compatto”.

E’ intervenuto quindi il sindaco Francesco Cocca di San Marco dei Cavoti, il quale ha ricordato il dramma che rappresentò per la sua comunità la vicenda delle trivellazioni. La Regione Campania ha finora svolto una parte sola della istruttoria, ma non tutti i Comuni e nella nemmeno la Provincia hanno ricevuto il progetto per le trivellazioni: e questo non è corretto – ha concluso Cocca - sotto il profilo del rispetto delle procedure.

L’avv. Vincenzo Catalano, dirigente del Settore Avvocatura della Provincia, ha rilevato un vizio procedimentale enorme nelle richieste di indagini nel sottosuolo. Egli infatti ha detto che non era stata nemmeno citata la Provincia quale Soggetto presso il quale depositare gli atti progettuali al fine di consentire, come per legge, la visione degli stessi da parte dei cittadini interessati per eventuali opposizioni. In questa fase tuttavia la Provincia e gli altri Comuni hanno fatto bene a presentare atti che evidenziano i problemi di natura meramente tecnica; non è invece ipotizzabile, in questa fase endoprocedimentale, a giudizio del legale, un ricorso in sede giurisdizionale, che può e deve essere fatta solo quando si è conclusa con un provvedimento definitivo: in altri termini, allo stato, il richiedente non è affatto legittimato alla esecuzione dei lavori. Il ricorso può avvenire solo in sede di autorizzazione da parte ministeriale.

Il consigliere provinciale Renato Lombardi ha chiesto che in preparazione del Consiglio provinciale in seduta “aperta” sia predisposta una accurata relazione tecnico-amministrativa per dare le linee di indirizzo di opposizione alle trivellazioni.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 10 Aprile 2013 09:03 )

 

Nuova iniziativa della Provincia di Benevento per migliorare e aumentare la raccolta differenziata ed il riuso dei materiali.

Nuova iniziativa della Provincia di Benevento per migliorare e aumentare la raccolta differenziata ed il riuso dei materiali.

L'assessore all'ambiente Gianluca Aceto ha indetto una riunione per il giorno 9 aprile 2013 alle ore 14.30 presso la Rocca dei Rettori per illustrare i vantaggi economici derivanti dalla convenzione Co.mie.co. (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi a base cellulosica), nell’ambito dell’accordo quadro ANCI – CONAI. L’invito è stato rivolto ai comuni che attualmente non hanno alcuna convenzione attiva con Co.mie.co, nonché a quelle Amministrazioni comunali che risultano aver esercitato delega alla stipula della convenzione in favore del gestore della raccolta o di terzi soggetti.

I Comuni invitati sono: Amorosi, Apice, Arpaise, Buonalbergo, Campoli del Monte Taburno, Casalduni, Castelpoto, Castelvenere, Cautano, Ceppaloni, Circello, Cusano Mutri, Durazzano, Faicchio, Foglianise, Forchia, Ginestra degli Schiavoni, Melizzano, Pago Veiano, Paupisi, Pesco Sannita,Pietraroja,Pietrelcina, Ponte, Puglianello, Reino, San Giorgio la Molara, San Lorenzo Maggiore, San Lupo, San Martino Sannita, San Salvatore Telesino, Sant'Agata de' Goti, Sant'Arcangelo Trimonte, Telese Terme, Tocco Caudio, Torrecuso.

E' da sottolineare che la discussione sulla Convenzione Co.mie.co è stata fissata un'ora e trenta prima dello svolgimento nella stessa Sala Consiliare della Rocca dei Rettori della Conferenza provinciale delle Istituzioni sulle ricerche di idrocarburi (come annunciato con altro Comunicato) per offrire una migliore opportunità ai Sindaci di partecipare a due appuntamenti importanti nella stessa giornata.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 08 Aprile 2013 07:49 )

 

Dichiarazione dell'assessore Gianluca Aceto

"Sono indignato per la presenza in una sede prestigiosa della Provincia di un noto esponente della destra eversiva.

Condivido le parole del Presidente Cimitile anche perche' e' inaccettabile che tortuosi percorsi amministrativi sconfessino precisi indirizzi politici.In cinque anni ho cercato di amministrare con dignita' e rigore e mi amareggia che proprio sul finire della mia esperienza alla Rocca, questo Ente abbia concesso un palco prestigioso a chi ha attentato alla democrazia nel mio e negli altrui Paesi.

Personalmente io non gli avrei mai dato la parola non riconoscendo a questo personaggio il diritto che lui vuole negare agli altri in nome di una scellerata visione della politica dalla quale sono lontano anni luce".

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 08 Aprile 2013 07:46 )

 

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